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“Un antro luminoso dove sembra difficile muoversi e dove tutto è invece in un ordine perfettamente coordinato. Persone sorridenti e cortesi aiutano e rispondono alle domande più strane e improbabili.
Bisogna però fare attenzione: d’improvviso, senza che nessuno se ne accorga, ci si trova vicino qualche personaggio inatteso. Una ragazza vestita da principessa che alza l’ampia gonna per mostrare una scarpina magica. Un burattino dal lungo naso rincorre un insetto petulante che si nasconde tra i libri. Un gatto cammina sulle zampe posteriori calzate da alti stivali e parla con voce umana. Una bambina con due buffe treccine chiede dov’è il suo cavallo preferito. Un ragazzo vestito ancora all’antica, quando a dodici anni si portavano ancora i calzoni corti, ha nella mano una vecchia pergamena.
Ci si trova bene nell’antro luminoso di via Stampatori: non si dimentica la vita, ma si può capirla e viverla meglio. I bambini lo sanno, gli adulti dovrebbero sforzarsi di saperlo.”
Roberto Denti
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